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martedì 25 ottobre 2016


Novità Legge di Stabilità 2017


Super ammortamento: novità Legge di Stabilità 2017
Con la prossima Legge di Stabilità 2017, il Governo Renzi, confermerà il super ammortamento 2017 al 140% per sostenere gli investimenti delle imprese in Italia, proprio come è successo quest’anno.
Per qui appare chiaro che nella prossima Legge di Stabilità 2017, ci sarà il nuovo super ammortamento 2017, come misura, ricordiamolo sempre, finalizzata ad incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, attraverso la possibilità di usufruire una maggiorazione del 40% del costo di acquisto, ivi compreso il leasing finanziario, di beni strumentale, cosicché da consentire ai beneficiari, ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF, un’imputazione di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevata.

Super ammortamento 2017 250%:


Il super ammortamento 2017 al 250% previsto per alcuni beni strumentali, è il nuovo bonus imprese che verrà inserito nella nuova Legge di Stabilità 2017. 
Incentivare l’innovazione nelle imprese italiane, è un fondamentale passo per rilanciare gli investimenti in impianti e macchinari, e gettare le basi per una nuova Industria 4.0, se il super ammortamento al 140%, è stata una misura importantissima per rilanciare gli investimenti nel 2016, il nuovo super ammortamento al 250% Industria 4.0. consentirà una maggiore ripresa anche per il settore industriale.
Il nuovo piano del Governo, Industria 4.0, è stato presentato dal ministro dello Sviluppo, Calenda, in presenza del Premier, Matteo Renzi, durante l'incontro che si è tenuto presso il Museo della Scienza e della Tecnica, Leonardo da Vinci, di Milano, con la comunità degli imprenditori.
In base alle slide presentate dal ministro Calenda, Industria 4.0 2017 - 2020, pertanto, nella nuova Legge di Stabilità 2017, ci sono importantissime misure, quali:
  • Super ammortamento 140% nel 2017;
  • Iperammortamento 250% 2017 per l'acquisto di beni hi tech;
  • Detrazioni fiscali al 30% per chi investe nelle Pmi innovative e l’assorbimento da parte di società sponsor delle perdite di startup;
  • Detassazione sui capital gain;
  • Nuovo programma di acceleratori d’impresa;
  • Fondi dedicati all’industrializzazione di idee e brevetti ad elevato contenuto tecnologico;
  • Attivazione di nuovi fondi di venture capital per le start up in co-matching;
  • Beni strumentali 2017 Nuova Sabatini.
Fonte: http://www.guidafisco.it/super-ammortamento-come-funziona-1654

La fibra fino a casa



La tecnologia con la quale EOF sta portando nelle case degli italiani la connessione ultraveloce si chiama FTTH, Fiber to the Home, letteralmente “fibra fino a casa”.

La fibra ottica diventa il mezzo di trasmissione che sostituisce la rete di accesso locale tradizionale costituita dal comune “doppino” in rame. Tale infrastruttura di rete è usata nella realizzazione delle cosiddette reti NGN – NGAN (Next Generation Network) che hanno una velocità di trasmissioni sensibilmente più elevata rispetto a metodologie tradizionali che impiegano il rame.

La fibra ottica attraverso la tecnologia FTTH raggiunge direttamente le nostre abitazioni, garantendo la massima velocità di trasmissione e la compatibilità con l’evoluzione dei servizi di rete.

"Abbiamo scelto la tecnologica FTTH per portare la fibra ottica spentafino a casa e abilitare una rete ultralarga (Ultra Broadband - UBB) a disposizione degli operatori TLC."

fonte: http://www.enelopenfiber.it/tecnologia-ftth.html

domenica 21 febbraio 2016

Accordo Tim Huawei per lo sviluppo delle soluzioni Internet of things



Tim e Huawei hanno siglato oggi a Barcellona un memorandum of understanding relativo allo sviluppo di soluzioni dedicate all'Internet of Things su tecnologia Narrowband IoT (NB-IoT), con l'obiettivo di accrescere e promuovere questo nuovo mercato. Grazie a questa intesa TIM e Huawei proseguono la collaborazione, avviata nel 2015 sulla tecnologia NB-IoT. A Torino infatti Tim realizzerà il primo Open Lab di ricerca e innovazione in Italia dedicato al 'NB - IoT', aperto ad aziende e sviluppatori per favorire e accelerare la crescita dei servizi Internet of Things e lo sviluppo di applicazioni industriali. Tim e Huawei sperimenteranno le soluzioni NB-IoT in laboratorio e in campo insieme a partner di diversi settori industriali, promuovendo così l'introduzione e l'adozione di questa tecnologia nel mercato.



Quest'accordo costituisce un importante passo nell'evoluzione della rete mobile 4G e della futura 5G verso l'Internet of Things, settore in rapido sviluppo nell'Ict che stimolerà una fase innovativa nel mercato rappresentando un'importante opportunità per l'industria delle comunicazioni. La tecnologia NB-IoT consente infatti bassi consumi, maggiore copertura di rete e la possibilità di collegare grandi numeri di oggetti in modo conveniente: tutte caratteristiche indispensabili per l'Internet of Things. Questa tecnologia potrà essere adottata nell'ambito del sistema delle rilevazione dei contatori energetici, nella logistica, nell'agricoltura smart, oltre che nella sicurezza, finanza, trasporti e nell'automazione industriale.

Gabriela Styf Sjoman, Responsabile di Engineering & TILab di Tim, dichiara: "Siamo molto ottimisti sullo sviluppo dei servizi Internet of Things, che rappresentano una delle principali aree di innovazione di Tim. Questa collaborazione con Huawei accelererà la standardizzazione internazionale e stimolerà sinergie industriali con altri partner anticipando la progettazione di servizi e soluzioni innovative".

Chaobin Yang, Chief Marketing Officer di Huawei Wireless Network Product Line, aggiunge: "Le comunicazioni mobili stanno entrando nell'era del cosiddetto 4.5G, nella quale l'IoT sarà una delle principali innovazioni. La tecnologia NB-IoT (NarrowBand - Internet of Things) consente agli operatori di rendere possibile l'offerta di applicazioni IoT in modo rapido e competitivo anticipando una nuova fase dell'innovazione. Questa collaborazione contribuirà ad accelerare la commercializzazione della tecnologia NB-IoT e la sua applicazione in diverse industrie verticali".

Fonte. La Repubblica

domenica 13 dicembre 2015

HEW: ROBOT A 6 ASSI PROGRAMMABILE PER SCRIVANIE



HEW: un braccio robotico a 6 assi che si installa sulla scrivania e permette di programmare e utilizzare una vasta gamma di pinze. HEW è disponibile in due forme differenti: pre-montati o smontati. Può essere montato in diversi modi, a parete, soffitto, o altrove. È possibile utilizzare una varietà di linguaggi di programmazione, tra cui C e Python per programmare questa tipologia di robots. Il video fornisce ulteriori informazioni su questo progetto. Potete saperne di più su di esso su Kickstarter.


giovedì 12 novembre 2015

Fotovoltaico: nuove prospettive grazie alle lenti Fresnel




Cosa hanno in comune i fari e i sistemi di propulsione spaziale di ultima generazione? Sono entrambe applicazioni pratiche delle lenti di Fresnel, dispositivi che possiedono la stessa capacità delle lenti regolari di rifrangere e concentrare la luce, ma con minore spessore e peso. Originariamente impiegate nei fari per riuscire a proiettare fasci di luce  per diversi chilometri sopra l’oceano, a partire dalla metà del 20 secolo sono accorse in aiuto alla tecnologia fotovoltaica. Con l’ausilio delle lenti Fresnel infatti, una cella solare con una ridotta superficie è in grado di generare la stessa quantità di elettricità di una con una superficie più grande. Sulle potenzialità di questa tecnologia è tuttora al lavoro il Glenn Research Center della NASA.

Un team di ingegneri della famosa agenzia spaziale americana ha recentemente impiegato queste speciali lenti per realizzare un impianto fotovoltaico in miniatura in grado di concentrare 20 volte i raggi del sole.SolarVolt, questo il nome dell’impianto sperimentale, è stato sviluppato in collaborazione con la Entech Solar e utilizza lenti di Fresnel grandi appena poche decine di micrometri di spessore che concentrano la luce solare su una piccolissima cella “multi-giunzione”. Il risultato? Le lenti moltiplicano la luce in entrata di venti volte. La tecnologia – secondo il team di scienziati – potrebbe portare a impianti fotovoltaici molto più piccoli, o e migliorare notevolmente l’efficienza delle istallazioni solari di grandi dimensioni.

Fonte: http://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-lenti-fresnel-666/

sabato 3 ottobre 2015

TruPosture Smart Shirt Improves Your Posture





Una vita sedentaria e troppe ore al computer contribuiscono ad assumere una postura errata alla schiena con conseguenze anche gravi. Per risolvere o cercare di arginare questa problematica sta per nascere TruPosture. La prima t-shirt "intelligente" per la cui realizzazione in questi giorni è stata lanciata una raccolta fondi su Indiegogo. In pratica a prima vista si presenta come una normale canotta in lycra, essa è dotata di sensori basati sulle nanotecnologie che monitorano continuamente ogni movimento della colonna vertebrale, individuando i problemi di allineamento: il controllo della spina dorsale si estende dal collo fino al bacino ed è in grado di rilevare variazioni anche di mezzo grado nella postura. Inoltre l'innovazione principale di TruPosture risiede nel fatto che chi la indossa ha la possibilità di correggere in tempo reale la propria postura, grazie all'apposita applicazione per smartphone, e ad una leggera vibrazione localizzata sul punto della colonna vertebrale da correggere: successive vibrazioni indicheranno se si sta effettuando il movimento corretto oppure no. Ovviamente sarà necessario selezionare una delle quattro modalità prima dell'uso, (sedutoin piedistretching e personalizzato), in modo da ricevere sempre i consigli ideali nel momento giusto.




Possiede una batteria ricaricabile e nonostante ciò è facilmente lavabile in lavatrice, (infatti, i sensori si possono rimuovere), ed ha un trattamento di controllo degli odori antimicrobico per l'uso di tutti i giorni e per l'esercizio fisico.

sabato 5 settembre 2015

Enel, piano su banda ultra-larga e 30% di Se in vendita entro l'anno




Il piano di Enel sulla banda ultra-larga sarà operativo entro fine anno. L'ad del colosso elettrico italiano, Francesco Starace, si è soffermato sul piano per la banda ultra larga, per il quale è in fase di studio il beneficio derivante da un suo coinvolgimento. "Il piano sarà operativo entro fine anno", ha spiegato a margine del Workshop Ambrosetti, "perché una volta definito non manca nient'altro, mentre l'analisi sui costi che Enel sta portando avanti sarà completata entro la fine di questo mese", ha sottolineato l'ad.


"La società sta dialogando con tutti e stiamo facendo un'analisi molto dettagliata su oltre venti città piccole e medie nelle varie zone previste dal piano nazionale per validare l'intuizione che il nostro coinvolgimento abbatta significativamente i costi. Credo", ha aggiunto, "che alla fine di questo mese termineremo i lavori, poi bisognerà vedere in che forma si può realizzare la collaborazione e questo lo decideremo da settembre in avanti", ha detto Starace, confermando che dal secondo trimestre 2016 è prevista la sostituzione dei contatori digitali. 

Invece sul fronte slovacco, Starace ha dichiarato che Enel cederà alla ceca Eph il 66% di Slovenske Elektrarne e l'operazione sarà articolata in due step. "Abbiamo scelto il partner con cui trattare in esclusiva (Eph, ndr), e ora stiamo negoziando i dettagli della vendita con loro che avverrà in due fasi", ha dichiarato Starace.

"La prima cessione sarà intorno al 30-33% entro fine anno e la restante al completamento della ristrutturazione della centrale nucleare di Mochovce (atteso per il 2018, ndr)", ha aggiunto il top manager. Il completamento dei lavori a Mochovce, infatti, è stata la condizione posta dal governo slovacco, che detiene il 34% di Slovenske Elektrarne, per l'uscita di Enel.


La vendita della partecipazione nella società slovacca fa parte del piano di dismissioni da 5 miliardi di euro che Enel ha annunciato e da cui si aspetta la liquidità necessaria per finanziare i propri investimenti. La cessione della quota di Slovenske Elektrarne, il cui valore dell'equity è stimato tra gli 800 e i 900 milioni di euro, rappresenta quindi circa il 17% del piano di cessioni alla luce della partecipazione di Enel del 66%. Enel ha già deconsolidato il debito dell'utility slovacca per circa 600 milioni. A Piazza Affari il titolo Enel scende del 2,44% a 3,914 euro.

giovedì 3 settembre 2015

Cina: l’autobus elettrico che si ricarica in soli dieci secondi




Arriva dalla Cina l’autobus elettrico che si ricarica in soli 10 secondi. Entrato in servizio qualche settimana fa nella città di Ningbo è un’idea della China South Locomotive & Rolling Stock Corporation (CSR).
Arriva dalla Cina l’autobus elettrico con il sistema di ricarica più rapido al mondo. Prodotto dalla China South Locomotive & Rolling Stock Corporation (CSR) e attivo nella città costiera di Ningbo, l’autobus può essere ricaricato in soli 10 secondi. CRS è una società controllata di Stato, principalmente impegnata nello sviluppo di treni.
Il veicolo utilizzato per il trasporto pubblico si ricarica grazie ad un dispositivo situato sul tetto che consente la ricarica durante i tempi di salita e discesa dei passeggeri. L’ autobus sfrutta inoltre altri sistemi di ricarica che consentano la conversione e l’immagazzinamento di oltre l’80 % dell’energia sviluppata durante la frenata, riducendo il consumo elettrico dal 30 al 50%. Ciò è reso possibile grazie all’utilizzo di condensatori in carbonio ad alte prestazioni, che secondo quanto dichiarato dalla società hanno la capacità di scaricarsi e ricaricarsi per più di un milione di volte.
Non è la prima volta che dei super-condensatori vengono utilizzati nei mezzi di trasporto cinesi. Dal 2005 sono operativi nella città di Shanghai autobus che possono coprire una distanza di circa 7 miglia con una singola carica da 30 secondi, tempi di tre volte superiori rispetto a quelli necessari per ricaricare i mezzi operativi nella città di Ningbo.
Se il programma pilota dovesse superare la prova, la città di Ningbo prevede la messa in servizio di 1.200 autobus nei prossimi tre anni. Gli abitanti della città possono per ora godere di un itinerario da 24 fermate che si snoda su un percorso di 11 chilometri all’interno della città.

mercoledì 2 settembre 2015

In arrivo batteria ad idrogeno per smartphone che dura 1 settimana.




Realizzato prototipo iPhone 6 con nuova batteria - L’azienda britannica Intelligent Energy ha realizzato un prototipo di iPhone 6 dotato di una batteria che dura una settimana grazie all’energia prodotta da una cella a combustione d’idrogeno. I primi a vedere il prototipo e a svelare la notizia sono stati i giornalisti del quotidiano inglese Telegraph inviatati nei laboratori di Intelligent Energy a Loughborough. Secondo quanto raccontato il dispositivo sarebbe praticamente identico agli iPhone 6 disponibili sul mercato.

 
Ricarica effettuata con inserimento di cartuccia - Per ricaricare la cella bisogna semplicemente inserire una cartuccia di polvere di idrogeno nell’ingresso del jack audio. Per le versioni commerciali Intelligent Energy ipotizza però la possibilità di inserire sul lato del telefono un apposito slot dedicato. Come funziona la nuova batteria? Il meccanismo nell’apparenza è semplice. Le celle a combustibile producono elettricità grazie all’energia chimica che si sprigiona nella reazione fra ossigeno e idrogeno. Il processo genera come prodotto di scarto vapore acqueo che viene espulso dallo smartphone grazie alla presenza di due piccole griglie di ventilazione.
Problema: elevato costo delle cartucce - Tra gli addetti ai lavori già si vocifera di una possibile collaborazione con Apple ma è chiaro che l’innovazione è materia di interesse per tutto il settore. La strada verso il successo non si annuncia però semplice a causa degli elevati costi. Ciascuna ricarica dovrebbe costare circa 3 euro con una spesa annuale superiore quindi ai 150 euro. Convincere un grande numero di persone a questa spesa aggiuntiva per il proprio smartphone potrebbe essere molto difficile nonostante gli evidenti vantaggi della tecnologia.

mercoledì 26 agosto 2015

Il chiaro futuro delle celle solari totalmente trasparenti



Il sole è la fonte energetica più abbondante e rinnovabile a nostra disposizione sul pianeta Terra ed usato in modo diffuso può soddisfare la nostra richiesta globale di energia. Questo è uno dei motivi per cui il team di Ubiquitous Energia e Michigan State University ha affrontato la questione della trasparenza nella tecnologia delle celle solari ed è uscito chiaro vincitore.
Il problema principale rispetto all'utilizzo dell'energia solare è quella dello spazio. I pannelli fotovoltaici attuali occupano molto spazio e ciò impedisce di applicare tale tecnologia per la nostra vita di tutti i giorni. Per anni il focus della ricerca  è stato fare delle celle solari più piccole e trasparenti. Ciò consentirebbe loro di essere utilizzate al posto del vetro o plastica trasparente.
Le nuove celle solari completamente trasparenti permettono di essere attraversate dalla luce visibile ma la luce alla fine invisibile dello spettro viene selettivamente raccolta e utilizzata per l'energia elettrica.


La tecnologia invece di creare componenti sempre più piccoli da inserire nei pannelli è stato sviluppato un film invisibile oppure un rivestimento da applicare su materiali esistenti che a sua volta concentra l'energia solare.

I pannelli esistenti hanno circa un 22% di efficienza e assorbono tutte le frequenze dello spettro della luce mentre la nuova tecnologia delle celle solari trasparenti assorbe solo lo spettro di luce invisibile con la luce visibile che passa attraverso ed ha un'efficienza oggi di circa il 10%. Questa è solo l'inizio ma si prevede di raggiungere il 20%.

Le applicazioni sono di ampia portata e includono qualsiasi cosa, da edifici e veicoli a dispositivi mobili o finestre.


lunedì 10 agosto 2015



KUKA Italia inaugura un nuovo Application Centre e Showroom

Con un nuovo Application Center nelle dirette vicinanze della sede aziendale, KUKA Roboter Italia SpA ha inaugurato un settore completamente nuovo, in cui i clienti KUKA hanno a loro disposizione numerose celle robot di diverso tipo, da utilizzare a scopo formativo, informativo e di approfondimento tecnico professionale.
Le celle demo coprono i campi applicativi dei settori più vari, spaziando dai Consumer Goods al comando delle macchine e dalla programmazione tramite Siemens Sinumerik fino al KUKA Motion Control per cinematiche non antropomorfe e la saldatura robotizzata.
La festa di apertura in marzo ha presentato anche l'occasione per inaugurare il nuovo Showroom KUKA, un ambiente di prestigio per seminari e i convegni.


domenica 26 luglio 2015

Anti-Gravity Selfie Case for iPhone 6/6+, Samsung Galaxy


Ad oggi sembra essere cresciuto l'interesse per i selfie. Negli ultimi mesi, abbiamo scoperto molti accessori che rendono più facile prendere selfies migliori. Nasce la cover Selfie Anti-Gravity per iPhone 6 che può aiutare. È una cover costituita da tecnologia nano-aspirazione che si attacca al vetro, specchi, metalli, e altre superfici piane. In tal modo non ostruisce le funzioni del telefono però. La cover Anti-Gravity è disponibile anche per l'iPhone 6 Plus e Samsung Galaxy S6. Il video qui sopra mostra come funziona. Si stabilisce di nuovo sotto $ 40 in questo momento.


lunedì 6 luglio 2015

Catamarano Solare


Le barche solari non sono una novità. Ne abbiamo parlato molto in passato. Questo catamarano solare ha la particolarità di avere una struttura in alluminio, un motore elettrico di bordo, e n.6 pannelli solari fotovoltaici da 250W. Può ospitare 6-8 persone. La barca può raggiungere una velocità massima di 10 Km/h. Il video qui sotto mostra in azione:


sabato 4 luglio 2015

Come l'Internet delle cose sta influenzando progettazione urbana



"Non posso onestamente pensare a un campo in cui questo non avrà alcun effetto", dice Jason Kelly Johnson , co-fondatore e partner di design presso Future Cities Lab , uno studio di design sperimentale, laboratorio e think tank architettonico a San Francisco. "In architettura, in particolare, sarà infatti plasmare lo spazio pubblico, ma sarà intersecano in modo visibile e tangibile."
L'impatto di Internet of Things sulle nostre città non inizia e finisce con gli edifici urbani - tutto dal tragitto della mattina per i parchi pubblici hanno deciso di incorporare Internet di tecnologie cose.
  • Infrastrutture: da reti fognarie e il trattamento delle acque, il nostro modo di costruire strade o parcheggi, intelligente tecnologia - almeno in teoria - può semplificare le infrastrutture di una città e potenzialmente portare ad una maggiore efficienza e rispetto dell'ambiente. Oggi, applicazioni come Waze e Hopstop aggiornamento pendolari su trasporto pubblico e la congestione del traffico in tempo reale, e programmi di bike-sharing stanno aiutando gli abitanti delle città andare in giro con facilità. Placemeter è un'applicazione che prende questo un ulteriore passo avanti raccogliendo dati crowdsourcing a realtà fare previsioni su uno spazio, ad esempio come affollato sarà, prima di arrivare.
  • Edifici e architettura: L'edificio moderno è molto più di mattoni e malta - minuscoli sensori creare intere reti, fornendo informazioni su ciò che accade in spazi in qualsiasi punto nel tempo. Picard cita l'esempio di Enlighted , una società che installa i sensori nei dispositivi di illuminazione di edifici commerciali.
    "Questi sensori raccolgono i dati e sono in grado di comunicare tra loro per migliorare il consumo di energia e di fornire dati su ciò che sta accadendo all'interno dell'edificio," dice.
    Le implicazioni per questi tipi di sensori è enorme: "Pensate a cosa significherebbe per una città dove ogni edificio è collegato e in grado di scambiare informazioni liberamente", dice Picard. "In caso di un disastro naturale come un terremoto o un incendio, questo potrebbe tradursi in centinaia, se non migliaia, di vite salvate".
  • Struttura: spazi pubblici come parchi o marciapiedi può anche cominciare a utilizzare la tecnologia per rendere la vita della città più semplice ed efficiente.
    "C'è un enorme potenziale puramente per la capacità dello spazio pubblico per comunicare ogni sorta di cose", dice Johnson. . "Contenuto sociale, contenuto politico, le cose relative al consumo di energia e il nostro modo di essere in grado di intrecciare tutte queste cose in un ambiente urbano non è più uno spazio qualcosa urbano a progettare e risolvere in pietra - è un modo diverso di assemblaggio di un città ".
  • Illuminazione, irrigatori e altro ancora : forse i lampioni non sono la più attraenti tra le tecnologie, ma potrebbero cambiare in futuro. Mobeen Khan , impresa Internet of Things capo pratiche a AT & T , punta a iniziative come questa proposta di NYC per trasformare lampioni in hotspot Wi-Fi, e suggerisce che l'illuminazione "intelligente" potrebbe utilizzare i sensori per le cose come un maggiore risparmio energetico e la sicurezza pubblica. "Nelle zone che sono soggette a disastri naturali, si può mettere un sensore sismico in grado di monitorare continuamente l'attività. Diventa un hub per molti sensori per raccogliere dati e trasferirli indietro", dice. Anche sulla lista di Khan di tecnologia intelligente di essere integrata nella "città del futuro" sono sistemi di irrigazione intelligenti, che fanno risparmiare acqua monitorando i livelli ottimali di idratazione necessaria per i parchi della città e delle aree urbane, contatori intelligenti parcheggi e la gestione dell'energia prepagate.

venerdì 19 giugno 2015

La CNN alla scoperta del progetto Ollagüe di Enel


Nel villaggio sulle Ande, al confine con la Bolivia, un progetto di Enel Green Power dove eolico, solare e storage realizzano un sistema offgrid innovativo e sostenibile che dà accesso costante all'energia alla piccola comunità locale




Anche la CNN si è arrampicata lungo la strada-carrabile della Ruta 21 per arrivare a più di 3500 metri di altitudine in uno sperduto angolo del Cile al confine con la Bolivia. A richiamare le telecamere non è stato il paesaggio lunare dell'altipiano andino coi suoi vulcani e laghi salati, ma un villaggio di poco più di trecento abitanti che sembra lontano anni luce dal mondo tecnologico e digitale delle grandi metropoli ma in realtà è un avamposto dell'innovazione che sta costruendo il futuro.

Ollagüe è un piccolo gioiello della sostenibilità e la CNN lo presenta come esempio concreto in grado di realizzare l'impegno di dare energia sostenibile a tutti. Enel Green Power sta infatti realizzando per la comunità del comune cileno un progetto che coniuga innovazione, tutela dell'ambiente, rinnovabili e coinvolgimento della popolazione locale realizzando un esempio integrale del modello di Creating shared value che EGP sta introducendo lungo tutta la catena del valore del suo business. A raccontarlo ai microfoni di CNN Cile sono Salvatore Bernabei, responsabile di Enel Green Power in Cile e nei Paesi andini, Martino Pastiproject leader di EGP in Cile, insieme al sindaco del comune, Carlos Reygadas e a Luis Condori, commerciante di Ollagüe che da sempre vive in questo angolo sperduto del Paese latinoamericano oggi diventato simbolo di un nuovo futuro, possibile anche per molte altre comunità rurali che abitano zone isolate della nazione.
La sostenibilità a tutto tondo che caratterizza il progetto Ollagüe parte dalla generazione di elettricità, passa per le reti di distribuzione e arriva sino al rapporto con i consumatori. Nel comune cileno EGP sta infatti realizzano una formula di ibridazione tecnologica articolata con la realizzazione di impianti rinnovabili (mini eolico e solare fotovoltaico) da affiancare all'esistente sistema di cogenerazione e integrare in una rete di distribuzione autonoma e autosufficiente grazie a dispositivi di storage che completano l'intervento qualificandone l’aspetto smart.
Il progetto di EGP realizza un sogno della popolazione locale che sino ad oggi non ha avuto accesso stabile e continuo all'elettricità dovendosi affidare a un generatore diesel. Grazie all'integrazione di impianti rinnovabili e sistema di cogenerazione il progetto realizzerà una capacità installata di 232 kW e genererà circa 460 MWh all’anno permettendo agli abitanti del comune cileno di avere a disposizione energia 24 ore al giorno. Le fonti rinnovabili compenseranno i consumi per l’85% del tempo limitando così l’uso del gruppo elettrogeno a casi specifici e solo nei mesi invernali.
Ollagüe è un laboratorio di innovazione a più livelli: da un lato permette di testare il comportamento di materiali e tecnologie diverse ad altitudini elevate e con forti sbalzi di temperatura, dall'altro offre un riferimento unico per valutare la performance del mix tecnologico utilizzato per soddisfare le esigenze di comunità isolate che non hanno accesso all'elettricità.
Fonte:
http://www.enel.com/it-IT/media/news/la-cnn-alla-scoperta-del-progetto-ollag%C3%BCe-di-enel/p/090027d98251f0b4http://www.enel.com/it-IT/media/news/la-cnn-alla-scoperta-del-progetto-ollag%C3%BCe-di-enel/p/090027d98251f0b4

giovedì 28 maggio 2015

I robot possono adattarsi alle lesioni come gli animali

I robot stanno diventando sempre più smart. In futuro, saranno in grado di adattarsi alle lesioni come accade nel regno animale. Come mostra il video qui sotto, questo robot a sei zampe in grado di adattarsi e continua a camminare, anche se due dei suoi gambe sono rotte.


Un robot standard non sarà in grado di continuare a muoversi con le gambe rotte, ma questo elegante robot conduce test per determinare ciò che funziona nonostante i danni.
Ogni test permette al robot di capire cosa funziona e cosa no. Nel corso del tempo, si auto-acquisisce un comportamento di funzionamento, nonostante i danni che ha preso.

domenica 24 maggio 2015

Volvorii Smart Shoes Change Color 

[App-enabled]


In passato sono entrati in commercio molti oggetti innovativi e stupefacenti, alcuni di loro sono in grado di dare servizi e funzioni. Pochi altri in grado di monitorare la vostra attività nel modo in cui lo fa questo wearable. La iShüu Technologies ha rilasciato un video che mostra la sua versione di scarpe intelligenti con le quali sarete in grado di cambiare il la trama e il design della scarpa dallo smartphone. Il video qui sotto mostra questa scarpa intelligente in azione:



Grazie alla tecnologia e-paper è stato possibile creare queste scarpe personalizzabili. Sarete in grado di trovare questo progetto su Indiegogo presto.

martedì 12 maggio 2015

WellBe il braccialetto che misura lo stress


Noi tutti abbiamo avuto a che fare con situazioni di stress in passato. Le persone di successo cercano la meditazione e altre tecniche per gestire il loro stress. Il Wellbe sembra essere un dispositivo intelligente da indossare che misura la frequenza cardiaca e utilizza un complesso algoritmo per determinare i livelli di stress e calma in base al tempo, luogo, e la gente si incontrano. Ti aiuta a identificare quando inizia lo stress e suggerisce il modo di calmarsi e la respirazione, e altri programmi per aiutarvi.

Il bracciale è elegante e leggero. L'applicazione associata fornisce programmi 7-21 giorni stare sulla strada giusta. Il bracciale Wellbe sarà disponibile in vari colori. Potete saperne di più su Indiegogo.